Brand Ambassador : l’importanza di farsi conoscere per vendere all’estero

Abbiamo appena cambiato la visione ed il modo di lavorare sia delle aziende che dei professionisti. Bisogna ampliare le opportunità ed i mercati per vendere maggiormente all’estero.

UP2gether e i suoi professionisti si occupano da oltre 20 anni di mercati internazionali e di far vendere le società all’estero. Strumenti come il telefono, le e-mail, i tools di chiamate e video-chiamate anche multiple (Skype, WhatsApp che ha rivoluzionato le comunicazioni con l’Africa negli ultimi anni, e i nuovi Zoom, Meet di Google e tanti altri) sono i miei strumenti per lavorare in diverse nazioni e vendere all’estero.

Quello che oggi tutti chiamano “smart-working” era la base del lavoro di UP2gether operando su più paesi per i percorsi di internazionalizzazione dei suoi clienti.
La difficoltà era piuttosto quella di far capire agli interlocutori con i quali si parlava che si sarebbe potuto discutere anche attraverso questi mezzi (“quando passa a Padova, Roma, Napoli, Aosta, Alghero … Parigi, Londra, Dakar …venga a trovarmi… ” era il ritornello).

Se vogliamo quindi comunque trovare un lato positivo a questa tremenda situazione che si è verificata all’inizio del 2020 è sicuramente il fatto che, sia le piccole che le grandi aziende, sia le istituzioni che le aziende private, hanno capito l’enorme importanza e le possibilità che lo smart-working e il lavoro distanza possono portarci per poter vendere all’estero.

“Mi è capitato abbastanza spesso in questi mesi di fare appuntamenti con persone in tre diversi continenti nello stesso giorno, aumentando notevolmente le opportunità di internazionalizzazione per i miei clienti.” dice Barbara de Siena Founder di UP2gether International.

Occorre quindi studiare nuovi modi per espletare le attività quotidiane e trovare delle alternative che permettano il normale svolgimento sia della ricerca dei clienti che dell’accompagnamento nella fase della promozione e in tutte quelle parti della filiera che sono importantissime nella vendita in Italia  e all’estero. 

“Mi è capitato abbastanza spesso in questi mesi di fare appuntamenti con persone in tre diversi continenti nello stesso giorno, aumentando notevolmente le opportunità di internazionalizzazione per i miei clienti.” dice Barbara de Siena Founder di UP2gether International

Occorre quindi studiare nuovi modi per espletare le attività quotidiane e trovare delle alternative che permettano il normale svolgimento sia della ricerca dei clienti che dell’accompagnamento nella fase della promozione e in tutte quelle parti della filiera che sono importantissime nella vendita in Italia  e all’estero.

Abbiamo quindi deciso di aprire un ufficio commerciale per le aziende che copra sia il mercato francese che quello belga e del Lussemburgo, paesi vicini a noi oltre ai paesi africani.

La selezione naturale che purtroppo avverrà per una importante percentuale di aziende farà sì che il mercato estero in qualche modo si allargherà per le aziende che hanno utilizzato o che utilizzeranno dei buoni sistemi di marketing, comunicazione e vendita diventando dei leader nel loro mercato o nel loro settore merceologico.

E’ il momento di investire!
E’ il momento di promuovere!
Bisogna esserci in questo momento!
E’ il momento di aumentare le proprie vendite all’estero!

La creazione di questo nuovo servizio, che nuovo non è, continua il lavoro iniziato a Parigi da Barbara de Siena con l’apertura di un ufficio commerciale per cinque aziende degli arti grafiche nel 2000. A seguire l’ufficio ha ampliato le categorie merceologiche che accompagnava a vendere all’estero, e l’offerta si è arricchita con tutta una serie di servizi che UP2gether oggi offre ai suoi clienti.

Ho deciso quindi di spostare l’attività a Bruxelles, una piazza internazionale di altissima qualità ed importanza con il suo pubblico che gira intorno a organismi internazionali politici e finanziari della capitale del Belgio e che permetterà alle società di avere un ufficio commerciale che non solo si occupa di Francia, Belgio e Lussemburgo ma sarà in contatto, direttamente in loco, con professionisti, imprenditori e investitori di svariate nazionalità che hanno a che fare con l’Europa e le sue istituzioni.

Continuerà inoltre il lavoro iniziato nel 2011 con l’Africa che da Bruxelles è più facilmente raggiungibile con aerei diretti nelle più importanti capitali del continente africano. I contatti economici con l’Europa fanno sì che a Bruxelles si trovino anche contatti, eventi, società e professionisti che possono sostenere una società che vuole vendere e investire all’estero ed in particolare in Africa.

IL BRAND AMBASSADOR TI PORTA ALL’ESTERO

Il servizio di “Brand Ambassador” di UP2gether permetterà alla società di avere un referente francofono che li accompagnerà nel percorso internazionale di new business e business development che diventano assolutamente essenziali in questo periodo difficile per le aziende che devono sempre più vendere all’estero allargando il loro parco clienti.

L’azione commerciale per l’internazionalizzazione non può assolutamente in questo periodo essere lasciato al caso ma dovrà essere studiata attentamente in relazione al target clientelare ricercato. L’evoluzione dei sistemi pubblicitari permette un’analisi dei costi più precisa per ottenere determinati risultati velocemente e con costi minori rispetto al passato. E’ anche possibile vedere come il nostro target risponde facendoci poi scegliere e capire chi reagisce meglio alla nostra offerta.

 
E’ di fondamentale importanza, nei percorsi di internazionalizzazione, avere dei partner professionali e con una profonda conoscenza del mercato scelto.

Il Brand Ambassador program, aiutato da questi strumenti sempre più precisi ed essenziali per l’azione commerciale di una società, potrà così sostenere una crescita commerciale e del brand awareness per far sì che la sua attività porti i migliori risultati.

Vendere all’estero è un’azione non proprio sempre così semplice: bisogna riuscire ad entrare in contatto con i buyer, conoscere il paese, le sue usanze, le parole da dire, quelle da non dire, i modi di dire che possono dare fastidio, etc. per ottimizzare al massimo il contatto che si avrà con il target.

Oggi come non mai il contatto è talmente veloce che un approccio sbagliato può veramente inficiare mesi di lavoro e migliaia di euro spesi. Da qui l’importanza di avere un Brand Ambassador che conosca il mercato e che sappia trasmettere all’azienda le cose da fare e da non fare.

I soldi spesi dall’azienda per farsi conoscere e per far conoscere il suo brand non sono da considerare una spesa ma un investimento per la società che la porterà sicuramente ad avere una migliore reputazione nel mercato (brand awareness) ed ottenerne quindi dei migliori risultati dal lavoro commerciale.

 
Cosa deve fare un Brand Ambassador?

Scopo del Brand Ambassador, portavoce del marchio e della società, che ne rappresenta l’immagine pubblica (altre figure simili sono: il Testimonial, il Brand Representative, il Corporate Ambassador e il Web Influencer anche se con leggere variazioni nel modo di operare) è quello di sviluppare e mantenere un’immagine positiva di un’azienda di cui in realtà promuove prodotti e servizi per migliorare la brand awareness (mission, vision, values and goals) tramite un’efficace interazione con i potenziali clienti, siano essi consumer o facenti parte della rete di distribuzione stimolandone gli acquisti (buyer’s journey). Il BA interagisce con il target internazionale che l’azienda si è ripromessa di conquistare partecipando ad eventi per promuovere l’azienda e i suoi prodotti, e aumentare in maniera diretta ed indiretta il numero di vendite. Come rappresentante del brand partecipa a fiere, lancio di prodotti, conferenze. Le strategie promozionali possono variare: dalle presentazioni ufficiali alle dimostrazioni pratiche, dalla distribuzione di volantini, tester o gadget ai coupon e alla vendita diretta di servizi e prodotti del brand.

Essenziale, per il Brand Ambassador, la conoscenza di tutti gli strumenti della comunicazione (Advertinsing, Pubbliche Relazioni e soprattutto i cosiddetti new media ed in particolare modo dell’utilizzo dei social media) per migliorare il brand awareness nel pubblico target, sia esso di consumer che della catena distributiva per migliorare le vendite nei paesi esteri che la società vuole raggiungere.

Il Brand Ambassador è il miglior alleato per promuovere e rappresentare il prodotto o il servizio di un’azienda, che conosce perfettamente, in un dato mercato estero dove ha la capacità di muoversi agevolmente. Inoltre il Brand Ambassador deve presentare con passione sia l’azienda che i suoi prodotti e servizi per venderli ai potenziali acquirenti, inoltre deve sostenere l’azienda nei suoi percorsi di vendita e di internazionalizzazione nei paesi esteri target.

Il Brand Ambassador deve monitorare le preferenze dei clienti e la loro risposta a determinate strategie di marketing. Inoltre è colui che riporta eventuali feedback positivi e negativi ai responsabili marketing e vendite dell’azienda per trovare le migliori soluzioni e proteggere il mercato acquisito. La sua vicinanza al target permette al Brand Ambassador di ottenere informazioni fondamentali per l’azienda e per lo sviluppo del business. Il Brand Ambassador può anche lavorare con un database di clienti e redigere report sulle attività svolte.

Le principali competenze richieste ad un Brand Ambassador

Il Brand Ambassador deve essere capace di lavorare in squadra, conoscere il marketing, le vendite e i social media per poter comunicare direttamente al target scelto per migliorare il buyer’s journey. Esso deve saper lavorare sia in squadra ma anche in perfetta autonomia con uno spirito di iniziativa che gli permetta di essere un problem-solving per l’azienda con flessibilità, produttività e creatività.

Le principali mansioni del Brand Ambassador

Il Brand Ambassador deve rappresentare l’azienda a eventi e manifestazioni per attirare nuovi clienti creando una percezione positiva del brand. Deve saper creare un network di relazioni con il target scelto di clienti potenziali e reti di vendita. Il Brand Ambassador lavora a stretto contatto con l’azienda, producendo anche una reportistica che permetta di migliorare il buyer’s journey.

Il Brand Ambassador program sono l’insieme di attività e compiti che svolgerà ogni giorno per rinforzare una percezione positiva del brand sia in casa che all’estero, nei paesi target scelti dall’azienda.

Ecco la lista di alcuni dei compiti del Brand Ambassador
  • Studiare le caratteristiche del prodotto
  • Creare un’ottima relazione commerciale con account e referenti chiave
  • Analizzare strategie e prezzi della concorrenza
  • Creare nuove opportunità di vendita per i prodotti e fornire consigli per aumentarne le vendite
  • Collaborare allo sviluppo e l’esecuzione di nuove idee di marketing per il mercato estero
  • Studiare le strategie generali marketing a seconda dei potenziali clienti e delle caratteristiche delle reti di vendita all’estero
  • Condividere i feedback con l’azienda per migliorare prodotti e servizi
  • Conoscere gli obbiettivi marketing dell’azienda ed organizzare iniziative commerciali
  • Creare e mantenere relazioni commerciali con il commercio locale, i fornitori e i distributori
  • Rappresentare l’azienda a tutti gli eventi che ne permettano un miglioramento del brand awareness
  • Organizzare eventi se il budget lo consente
  • Contattare regolarmente il target per aggiornarlo su sviluppi e offerte
  • Rispondere e gestire eventuali lamentele o problematiche del target fornendo una dettagliata reportistica

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Oggi una parte importante dei nostri prospect guarda le comunicazioni che gli inviamo sullo smartphone, questo implica una continua verifica della nostra comunicazione su più sistemi operativi, più  dispositivi, più  browser… più … più.
Una comunicazione ben fatta e capillare permette all’azienda di farsi conoscere a livello mondiale e trovare clienti in ogni parte del globo, ma anche dietro il proprio capannone !

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